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Ultima sede di servizio
Polizia di Stato, Commissariato
Partner
moglie
Causa della morte
ucciso a colpi di arma da fuoco
Data della morte
04/01/1992
LE CIRCOSTANZE
Circostanze della morte
Venne assassinato a colpi di pistola il 4 Gennaio a Lamezia Terme (CZ) insieme alla moglie in un agguato compiuto da killers della ‘ndrangheta.<br><br>
Quel giorno Salvatore Aversa e la moglie, Lucia Precenzano, si trovavano in una via centrale della cittadina quando vennero affiancati da un assassino solitario che uccise entrambi facendo fuoco con una pistola rubata pochi giorni prima nell’abitazione di un poliziotto appartenente allo stesso commissariato del sovrintendente Aversa. L’assassino, affiancato da un complice, riuscì a fuggire.
Il Sovrintendente Capo Aversa era considerato uno dei migliori investigatori in servizio presso la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lamezia Terme oltre che uno dei principali nemici delle cosche mafiose della zona. Le indagini sul delitto apparvero subito difficoltose, deviate da “testimonianze” discutibili che rallentarono notevolmente l’inchiesta.
Pochi mesi dopo il delitto la stessa salma del Sovrintendente Capo Aversa venne violata e i suoi resti dati alle fiamme.
Fu solo nel 2000 che il delitto venne risolto dagli investigatori. I mafiosi lametini, preoccupati dalle indagini del Sovrintendente Aversa, decisero di assassinarlo e ne commissionarono il delitto alla criminalità pugliese che lo eseguì.
Mandanti ed esecutori materiali del delitto vennero arrestati.
Quel giorno Salvatore Aversa e la moglie, Lucia Precenzano, si trovavano in una via centrale della cittadina quando vennero affiancati da un assassino solitario che uccise entrambi facendo fuoco con una pistola rubata pochi giorni prima nell’abitazione di un poliziotto appartenente allo stesso commissariato del sovrintendente Aversa. L’assassino, affiancato da un complice, riuscì a fuggire.
Il Sovrintendente Capo Aversa era considerato uno dei migliori investigatori in servizio presso la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lamezia Terme oltre che uno dei principali nemici delle cosche mafiose della zona. Le indagini sul delitto apparvero subito difficoltose, deviate da “testimonianze” discutibili che rallentarono notevolmente l’inchiesta.
Pochi mesi dopo il delitto la stessa salma del Sovrintendente Capo Aversa venne violata e i suoi resti dati alle fiamme.
Fu solo nel 2000 che il delitto venne risolto dagli investigatori. I mafiosi lametini, preoccupati dalle indagini del Sovrintendente Aversa, decisero di assassinarlo e ne commissionarono il delitto alla criminalità pugliese che lo eseguì.
Mandanti ed esecutori materiali del delitto vennero arrestati.
(© Caduti Polizia, IT →)
DOCUMENTAZIONE
Fonti
MEMORIA
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