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· recorded since 09/2026
Ultima sede di servizio
Polizia di Stato, Istituto di Istruzione
Partner
moglie
Figli
2
Causa della morte
ferito mortalmente
Data della morte
28/06/2006
LE CIRCOSTANZE
Circostanze della morte
Rosario è morto per una scarica elettrica.<br><br>
Morì alle 9,36 del 28 Giugno, folgorato da una scarica elettrica all’interno di una azienda florovivaistica di Pizzo Calabro (VV).
La Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia aveva programmato per il 29 Giugno una festa di solidarietà con la UILDM, l’associazione per la lotta alla distrofia muscolare e l’assistente capo Rosario Fortuna insieme a tre colleghi era stato inviato in una azienda florovivaistica in località Speziale, a Pizzo Calabro, per ritirare alcune palme necessarie per l’allestimento della manifestazione. Giunti al vivaio con un autocarro di servizio i quattro agenti avevano caricato le palme sul mezzo. Al momento di lasciare l’azienda l’assistente capo Fortuna iniziò a far manovra con il mezzo, mentre gli altri tre colleghi si apprestavano a salire. In quell’istante la cima di una delle palme nel cassone del camion toccò un cavo dell’alta tensione provocando una violentissima scarica elettrica che investì l’autocarro, folgorando l’assistente capo Fortuna il quale rimase ucciso sul colpo. Il cavo elettrico all’origine della tragedia serviva ad alimentare i locomotori della vicina linea ferroviaria. Le indagini per accertare la morte dell’Assistente capo Fortuna sono ancora in corso. La manifestazione di solidarietà in programma nella Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia per la giornata del 29 Giugno venne annullata.
Rosario Fortuna lasciò la moglie e due figli di 11 e 8 anni.
Morì alle 9,36 del 28 Giugno, folgorato da una scarica elettrica all’interno di una azienda florovivaistica di Pizzo Calabro (VV).
La Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia aveva programmato per il 29 Giugno una festa di solidarietà con la UILDM, l’associazione per la lotta alla distrofia muscolare e l’assistente capo Rosario Fortuna insieme a tre colleghi era stato inviato in una azienda florovivaistica in località Speziale, a Pizzo Calabro, per ritirare alcune palme necessarie per l’allestimento della manifestazione. Giunti al vivaio con un autocarro di servizio i quattro agenti avevano caricato le palme sul mezzo. Al momento di lasciare l’azienda l’assistente capo Fortuna iniziò a far manovra con il mezzo, mentre gli altri tre colleghi si apprestavano a salire. In quell’istante la cima di una delle palme nel cassone del camion toccò un cavo dell’alta tensione provocando una violentissima scarica elettrica che investì l’autocarro, folgorando l’assistente capo Fortuna il quale rimase ucciso sul colpo. Il cavo elettrico all’origine della tragedia serviva ad alimentare i locomotori della vicina linea ferroviaria. Le indagini per accertare la morte dell’Assistente capo Fortuna sono ancora in corso. La manifestazione di solidarietà in programma nella Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia per la giornata del 29 Giugno venne annullata.
Rosario Fortuna lasciò la moglie e due figli di 11 e 8 anni.
(© Caduti Polizia, IT →)
DOCUMENTAZIONE
Fonti
MEMORIA
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