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Ultima sede di servizio
Polizia di Stato, Squadra Mobile
Partner
compagna
Causa della morte
incidente
Data della morte
04/03/2022
LE CIRCOSTANZE
Circostanze della morte
Morì la mattina del 4 marzo presso l’ospedale di Padova ove era stato ricoverato a seguito delle ferite riportate in un terribile incidente stradale avvenuto mentre stava facendo rientro a casa.
Quella mattina l’Assistente Capo Baido si era regolarmente presentato in servizio presso la Squadra Mobile di Padova, ma aveva accusato un lieve malore per il quale era stato autorizzato a tornare a casa. Mentre stava facendo rientro, lungo la tangenziale di corso Boston perse improvvisamente il controllo della propria autovettura che, dopo avere invaso la corsia riservata all’opposto senso di marcia, si schiantò frontalmente contro un altro veicolo.
Immediatamente soccorso, venne trasportato all’ospedale di Padova ove morì poco dopo il ricovero.
L’Assistente Capo Baido si era arruolato in Polizia il 3 ottobre 2002 venendo assegnato alla Questura di Palermo ove svolse il proprio servizio alla locale Squadra Mobile. Successivamente trasferito alla questura di Padova, proseguì nella medesima articolazione investigativa. Operatore dall’indiscussa professionalità e dal grande talento investigativo, fu protagonista di numerose operazioni di ampio respiro che gli fruttarono molti riconoscimenti istituzionali.
Lasciò la fidanzata, i genitori Giovanna e Maurizio, anch’egli sottufficiale di Polizia in quiescenza, e un fratello.
Quella mattina l’Assistente Capo Baido si era regolarmente presentato in servizio presso la Squadra Mobile di Padova, ma aveva accusato un lieve malore per il quale era stato autorizzato a tornare a casa. Mentre stava facendo rientro, lungo la tangenziale di corso Boston perse improvvisamente il controllo della propria autovettura che, dopo avere invaso la corsia riservata all’opposto senso di marcia, si schiantò frontalmente contro un altro veicolo.
Immediatamente soccorso, venne trasportato all’ospedale di Padova ove morì poco dopo il ricovero.
L’Assistente Capo Baido si era arruolato in Polizia il 3 ottobre 2002 venendo assegnato alla Questura di Palermo ove svolse il proprio servizio alla locale Squadra Mobile. Successivamente trasferito alla questura di Padova, proseguì nella medesima articolazione investigativa. Operatore dall’indiscussa professionalità e dal grande talento investigativo, fu protagonista di numerose operazioni di ampio respiro che gli fruttarono molti riconoscimenti istituzionali.
Lasciò la fidanzata, i genitori Giovanna e Maurizio, anch’egli sottufficiale di Polizia in quiescenza, e un fratello.
(© Caduti Polizia, IT →)
DOCUMENTAZIONE
Fonti
MEMORIA
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